Aurora scongiura la protesi all’anca grazie all’ossigenoterapia iperbarica

Aurora è una ventottenne romana con un sorriso che ti conquista e due grandi occhi pieni di vita.
Nel 2005 le è stata diagnosticata una malattia autoimmune in cui gli anticorpi dell’organismo diventano aggressivi, lo attaccano e la terapia prevede massicce dosi di steroidi sistemici per contrastare questa aggressività.

La terapia sembra essere efficace, ma dopo qualche anno Aurora inizia ad avere dei fastidi all’anca: le fa male e fa fatica a camminare, tanto dopo una passeggiata l’articolazione le sembra in fiamme.
In ospedale le viene fatta una diagnosi di necrosi ossea asettica.
Inizia subito un trattamento medico che non produce nessun risultato perciò i medici decidono per un intervento chirurgico. L’articolazione viene aperta, pulita e innestata con dell’osso nuovo.
1800050_443956969095036_8019379453763553655_oAurora riesce a camminare meglio e il dolore diminuisce.
Purtroppo la situazione positiva è solo temporanea e una risonanza magnetica rivela che ci sono focolai di necrosi ossea asettica anche in corrispondenza del ginocchio e dell’articolazione coxo-femorale controlaterale.

Le lesioni sono dovute con molto probabilità alla terapia con gli steroidi, e a quel punto ad Aurora viene prospettato un intervento di protesi d’anca.
Però Aurora aveva solo 26 anni e non immaginava proprio di doversi far sostituire l’anca, un intervento che di solito riguarda pazienti più anziani e richiede una convalescenza lunga e impegnativa, per cui decide di cercare un’alternativa.

Scopre quasi per caso su internet del Centro Iperbarico di Bologna dove l’osteonecrosi è curata con cicli di terapia iperbarica che riescono a rallentare i processi degenerativi fino ad arrestare la progressione.
Dopo un primo appuntamento per l’idoneità a questo genere di cura, Aurora inizia la terapia (90 sedute che fa nel 2014) e i risultati non si fanno attendere: l’intervento per ora è scongiurato, la funzionalità dell’articolazione è quasi ristabilita e il dolore è finalmente scomparso.

Aurora si è affezionata così tanto a Bologna da averla eletta a sua seconda casa e noi ci siamo affezionati al suo splendido sorriso!

Nel 2015 proseguirà con la terapia al Centro Iperbarico per consolidare l’ottimo risultato ottenuto con cicli di 20 sedute ad intervalli di 40-60 giorni.
Un vero successo insomma, di cui siamo davvero felici di essere stati protagonisti.
Un grande in bocca al lupo da parte di tutto il Centro Iperbarico, Aurora, ci vediamo presto!



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