Ulcera alla gamba e grave obesità: come curarla?

Salve dottore,
le scrivo per un problema che riguarda mio cugino.
Siamo una famiglia molto unita e da anni cerchiamo tutti di aiutarlo e incoraggiarlo a risolvere il suo problema di obesità. La situazione si sta via via aggravando sempre più, ormai ha raggiunto il peso di 240kg.
Questa situazione è davvero insostenibile non solo per lui ma anche per tutti noi che gli siamo accanto. Soffriamo nel vederlo disperato, non può più condurre una vita normale e a questa patologia se ne accompagnano altre che gli rendono la vita ancora più difficile.
Il problema per cui la contatto, in particolare, riguarda la sua gamba sinistra: dal polpaccio alla caviglia ormai è completamente ulcerata. Stiamo provando di tutto: bendaggi allo zinco, lavaggi con acqua fisiologica, pomate, ecc.. Ma per ora nessun risultato. Da tre giorni fuoriesce anche liquido incolore in grosse quantità, esce continuamente e la gamba si è anche gonfiata.
Oggi abbiamo provato non fare la medicazione per vedere se ci sono dei risultati semplicemente disinfettandola e lasciandola libera.
La prego di darci dei consigli su come procedere: la situazione era già abbastanza difficile anche senza questa complicanza, ora siamo davvero disperati.
Grazie in anticipo per la disponibilità, il suo aiuto sarà davvero prezioso per mio cugino e tutta la nostra famiglia.

Matteo



Una risposta a “Ulcera alla gamba e grave obesità: come curarla?”

  1. Giorgios Vertsonis on

    Risponde il Dr. Giorgios Vertsonis
    Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Bologna,
    Specializzazione in Idrologia medica Università di Parma
    Ordine Dei Medici di Bologna N° 14047

    Salve Matteo,
    la ringrazio per averci scritto, comprendo il suo stato d’animo dopo tutti gli sforzi fatti e mi dispiace per la grave sofferenza di suo cugino.

    Leggendo con attenzione la sua richiesta, la prima cosa che consiglio è di avvisare immediatamente il Medico di Medicina Generale e sottoporre con urgenza suo cugino ad una visita vascolare anche in regime di Pronto Soccorso per escludere complicazioni più temibili.

    Una volte escluse eventuali patologie urgenti, la strategia migliore è la valutazione del paziente a 360°. L’approccio dev’essere multidisciplinare come quello dei Centri di Chirurgia Bariatrica.

    È chiaro che ridurre il peso del suo cugino sia l’obiettivo primario. Una valutazione dietologica permetterà l’inquadramento della situazione e darà tutti i consigli dietetici necessari, la riduzione del peso poi renderà i movimenti meno difficoltosi.

    Servirà sicuramente una valutazione cardiologica per stratificare l’eventuale rischio cardiovascolare e il supporto motivazionale di uno psicologo.

    Se deciderete di portare suo cugino al Centro Iperbarico una volte escluse eventuali patologie urgenti, procederemo con una visita internistica per decidere il piano di assistenza migliore in base alla situazione della sua gamba.
    Contatti pure la nostra segreteria al numero 051.6061240 per fissare un appuntamento non appena avrete proceduto con le visite che le ho suggerito.

    Per qualsiasi altro dubbio o informazione non esiti a contattarmi, colgo l’occasione per fare i mie più sinceri auguri per una rapida guarigione di suo cugino.

    Dott. Giorgios Vertsonis

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