Grazie all’ossigenoterapia iperbarica l’incidente è solo un brutto ricordo e Luigi torna ai suoi campi

Il signor Luigi è un uomo di campagna, nato e cresciuto tra prati, alberi e campi coltivati.

Ha sempre amato passare lunghi pomeriggio a occuparsi della semina, di togliere le erbacce, di abbeverare le piantine e vedere pian piano che queste crescevano portando con loro dolci frutti e ortaggi di prima qualità.

Da quando è andato in pensione, poi, ha la possibilità di dedicare ancora più tempo alla sua terra e questo lo rende davvero felice, lo rilassa ed è fiero del suo lavoro.

A marzo purtroppo ha avuto un gravissimo incidente, proprio mentre era tra i suoi amati campi. Stava lavorando il terreno con la motozappa, un attrezzo meccanico che serve a lavorare il terreno in superficie per poterlo coltivare al meglio. Mentre Luigi lo spingeva tra le zolle di terra ha perso il controllo e l’apparecchio gli ha colpito la gamba.

Quel colpo gli ha fratturato tibia e perone oltre ad avergli procurato delle lacerazioni. Subito è stato portato al pronto soccorso dove i medici lo hanno sottoposto a un intervento chirurgico per rimettere insieme le ossa fratturate.

Quello che però preoccupava di più i medici era il rischio di infezione: visto che l’incidente era avvenuto tra le zolle di terra, non si trattava di certo di un posto sano.

Per questo motivo è sottoposto anche ad altri due interventi per pulire in modo adeguato le ferite bonificando i tessuti e per inserire un fissatore esterno che tenesse in sede i monconi ossei.

Dopo questi altri due interventi gli hanno suggerito di iniziare un ciclo di ossigenoterapia iperbarica.

Le cure in camera iperbarica sono particolarmente indicate in casi come questi soprattutto dal punto di vista vascolare e infettivo.

Poi dopo qualche mese la situazione si è stabilizzata e gli è stata prescritta qualche altra seduta di ossigenoterapia per accelerare la guarigione di alcune ulcere che si erano formate sui punti più esposti della gamba.

Luigi sta sempre meglio, e ogni giorno che viene qui a per le cure è per lui un giorno in meno che lo separa dal ritorno al suo elemento preferito: la sua terra.

Ormai è tempo di piantare il radicchio e verze per l’inverno caro Luigi, speriamo ce ne porterai qualcuno direttamente dal tuo orto.

Un abbraccio dal tutto lo staff del Centro Iperbarico!

 



Rispondi

  • (will not be published)

Seguici su Facebook

Il Centro Iperbarico di Bologna è convenzionato con DAN Europe

Iscriviti alla Newsletter del Centro Iperbarico di Bologna

* = campo richiesto!

Archivi