Ritardo nella calcificazione dopo frattura, l’OTI può aiutare Fabiana

Buongiorno Dott.ssa Franchini

Mi chiamo Fabiana e sono una ragazza di 29 anni  molto attiva, sportiva e piena di gioia, soprattutto perchè 6 mesi fa è nato il mio primo figlio.

La gravidanza è stata serena, nonostante di tanto in tanto sentissi affaticamento e dolore alla schiena, ma ho pensato fosse dovuto alle modificazioni della postura legate alla gravidanza e all’aumento di peso.

Sono una sportiva e vado a  correre almeno tre volte a settimana: ho ripreso a farlo in breve tempo, certa che ciò avrebbe giovato a me stessa e al rapporto con il mio bambino; purtroppo, per una distrazione, sono caduta rompendomi il braccio, una bruttissima frattura del radio.

Non ci sarebbe nulla di straordinario, come tutti mi dicevano, con un mesetto di gesso e due disegni tradizionali sullo stesso con gli auguri degli amici, sarei ritornata presto a poter accudire al 100% mio figlio, invece a distanza ormai di due mesi ancora la frattura non è completamente consolidata.

Non ho patologie di base particolari e credo che il ritardo sia dovuto solo allo stress che il mio corpo ha affrontato nei mesi precedenti per la gravidanza.

Oltre a fare della magnetoterapia e tenere un tutore non mi è stato proposto altro e girando sul web ho letto che la camera iperbarica potrebbe aiutarmi, credo di aver capito che aiuti ad accelerare il metabolismo osseo.

Capisce che per me accelerare la guarigione significherebbe riprendere attivamente la mia vita.

Cosa mi consiglia? In quanto tempo il metabolismo osseo viene stimolato?

Considerando che sto ancora allattando possono esserci delle controindicazioni in tal senso ?

 

Fabiana e il suo piccolo

 

 



Una risposta a “Ritardo nella calcificazione dopo frattura, l’OTI può aiutare Fabiana”

  1. Nadia Franchini on

    Risponde la dott. Nadia Franchini,
    Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Bologna,
    Specializzazione in oncologia Università di Bologna
    Ordine Dei Medici di Bologna N° 10362

    Cara Fabiana,
    innanzitutto grazie di averci contattati e congratulazioni per il piccolo!

    Le posso confermare che l’ossigenoterapia iperbarica è effettivamente efficace nel promuovere il consolidamento delle fratture. In particolare stimola i processi riparativi dell’osso, aumentando il metabolismo cellulare, riattivando gli osteoblasti e i fibroblasti, incrementando la sintesi di matrice extracellulare e contribuendo alla formazione di nuovi vasi sanguigni. Favorisce inoltre la deposizione di calcio nelle ossa.

    Per quanto riguarda la durata della terapia non le posso dare certezze: anche se abbiamo ottenuto ottimi risultati in casi analoghi al suo, il protocollo terapeutico per i ritardi di consolidamento delle fratture non è ancora codificato.
    Solitamente proponiamo un ciclo iniziale di 20 sedute per poi rivalutare radiologicamente il caso. La risposta individuale a questa, come alla maggior parte delle terapie, è variabile e dipende da diversi fattori tra cui l’età e le condizioni generali del paziente.

    Per quanto riguarda l’allattamento non si preoccupi: non ci sono controindicazioni e potrà affrontare la terapia con assoluta serenità.
    Non esiti a contattarci se vuole altre informazioni, il numero della nostra segreteria è 051 6061240, mentre l’email è info@iperbaricobologna.it: saremo felici di poterla aiutare a riprendere una vita attiva.
    Cordiali saluti.

    Dott.ssa Nadia Franchini

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