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Mariangela deve subire un’estrazione del dente del giudizio, l’OTI può essere utile prima e dopo l’intervento

Buongiorno dottoressa,
mi chiamo Mariangela e ho 48 anni.

Purtroppo la mia storia clinica inizia all’incirca 3 anni e mezzo fa, quando mi è stato diagnosticato un carcinoma del rinofaringe che è stato trattato per circa 8 mesi con radio e chemioterapia.

Dopo circa 2 anni ho iniziato ad accusare un fastidio ai denti, in particolare nella parte sotto a sinistra. Così sono ansata a fare una visita dal dentista che mi ha detto che ho il dente del giudizio “semincluso”.
Da quel che ho potuto capire il dente è rimasto parzialmente coperto dalla gengiva, causando una progressiva infiammazione, che mi provoca questo continuo fastidio.

Il dentista mi ha consigliato di rivolgermi a voi per programmare alcune sedute OTI prima della prevista estrazione del dente del giudizio.
Vorrei saperne di più e avere un parere.

Grazie e cordiali saluti.

Mariangela

Una replica a “Mariangela deve subire un’estrazione del dente del giudizio, l’OTI può essere utile prima e dopo l’intervento”

  1. Risponde la dott. Nadia Franchini,
    Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Bologna,
    Specializzazione in oncologia Università di Bologna
    Ordine Dei Medici di Bologna N° 10362

    Buongiorno Mariangela,

    effettivamente il suo dentista l’ha informata correttamente.
    Già da alcuni anni al Centro Iperbarico Bologna è operativo un protocollo che prevede di sottoporre a un ciclo di ossigenoterpaia iperbarica i pazienti che hanno subito un’irradiazione nella zona della mandibola e che necessitano di un’estrazione dentaria. Il protocollo prevede 20 sedute pre e 10 post estrazione.

    La ragione per cui si procede con l’ossigenoterapia è quella di “preparare il terreno” ed evitare possibili complicanze post-intervento. Infatti l’OTI ha un effetto batteriostatico/battericida, facilita la cicatrizzazione dei tessuti, riduce l’infiammazione e contribuisce a prevenire l’osteonecrosi mandibolare.
    È una complicanza relativamente frequente in casi come il suo, in pratica si manifesta con l’esposizione di tessuto osseo non vitale nella zona colpita, con conseguente sensazione di dolore e infiammazione e potenziali conseguenze a livello locale difficili da eradicare.

    Le suggerisco quindi di contattarci al più presto, in modo da poterla conoscere personalmente e prendere visone della sua documentazione clinica. Sono certa che potremo aiutarla a risolvere il suo problema.
    Può contattare la segreteria del Centro Iperbarico direttamente al numero 051 6061240.

    Un caro saluto.

    Dott.ssa Nadia Franchini

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