A Cinzia è ceduta una vertebra e ha l’artrite reumatoide, l’OTI può aiutarla

Salve,
ho 48 anni e da 16 soffro di artrite reumatoide, al momento sono in cura con: arava, deltacortene da 5, celebrex al bisogno, e da 6 mesi umira (farmaco biologico).
Anche se il miglioramento è stato molto evidente con il biologico, continuano a formarsi nuovi noduli reumatici nelle mani e nei piedi.
Ma il mio problema prioritario in questo momento, non perchè l’AR non lo sia, è un’altro, ho fatto un intervento di stabilizzazione L3- L4 5 anni fa, e ora ha ceduto la vertebra sotto con una listesi e quella sopra con una stenosi del canale vertebrale e un’ernia discale che mi provoca dolore incessante, penso del nervo sciattico, di grado, a mio giudizio, di 7-8 su una scala di 10.

D’accordo con il chirurgo vertebrale dovrò fare una revisione dell’intervento per prolungare la stabilizzazione a 4 e forse 5 vertebre.

Sto tentando alcuni passaggi per rimandare il più possibile l’intervento, ho fatto 4 mesi di ginnastica posturale che mi ha dato risultati zero, a breve proverò l’agopuntura sperando in un miracolo! Nel frattempo gradirei molto informazioni sull’iperbarica, non ci sono casi di miglioramento da malattie autoimmuni come l’AR e dai danni che provoca come il mio impegnativo problema con la schiena?

Potrei avere un sollievo dal dolore che mi perseguita?

Vi ringrazio fin d’ora della cortese risposta che vorrete darmi.

Cinzia



Una risposta a “A Cinzia è ceduta una vertebra e ha l’artrite reumatoide, l’OTI può aiutarla”

  1. Ferruccio Di Donato on

    Risponde il Direttore Sanitario del Centro Iperbarico di Bologna, dott. Ferruccio Di Donato
    Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Bologna
    Specializzazione in Medicina del Nuoto e delle attività subacquee – istituto di fisiologia umana Università di Chieti
    Ordine Dei Medici di Bologna N° 11812

    Buongiorno Cinzia,
    grazie per averci scritto.

    L’ossigenoterapia iperbarica può essere utile nel trattamento di alcune complicanze dell’artrite reumatoide come le ulcere cutanee, le osteonecrosi e le infezioni dell’osso.
    Queste complicanze possono presentarsi per eventi traumatici, come effetti collaterali della terapia steroidea e immuno soppressiva o dopo interventi chirurgici.
    La terapia iperbarica ha anche effetto antinfiammatorio, che può risultare molto utile sulla malattia di base quando applicata nelle condizioni sopra citate.

    Da ciò che leggo del suo caso, ritengo che l’intervento di stabilizzazione vertebrale sia inevitabile e precederlo con un ciclo di ossigenoterapia potrebbe avere un ottimo ruolo profilattico, utile a migliorare il trofismo dell’osso e a prevenire le possibili infezioni post chirurgiche.

    Non esiti a chiamarmi, per ogni altro chiarimento o per spiegazioni più approfondite, il numero della nostra segreteria è 051 6061240.

    Saluti
    Dott. Ferruccio Di Donato

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