Ferita da mastectomia che non si rimargina, la paziente soffre di diabete di tipo II: che fare?

Buongiorno dottoressa,

mi chiamo Anna e 8 anni fa sono stata sottoposta a un intervento di quadrantectomia per un carcinoma della mammella in stadio I.

Per precauzione mi hanno anche sottoposta a un ciclo di radioterapia e a una terapia ormonosoppressiva che ho continuato per 5 anni.

Quando l’incubo sembrava finito, dopo uno dei controlli radiologici periodici, mi è stata diagnosticata una recidiva di malattia.

Non mi dilungherò sullo stato di angoscia che mi ha procurato: dovermi di nuovo sottoporre agli esami e l’attesa del “verdetto” è stato davvero frustrante.

Purtroppo ho dovuto fare un intervento di mastectomia radicale.

L’operazione chirurgica pare abbia avuto un esito positivo, nel senso che dall’esame istologico pare che ci sia stata una completa eradicazione della malattia.

A distanza di tre mesi però, una parte della cicatrice chirurgica non è ancora completamente rimarginata. Dimenticavo di dirle che da circa 4 anni mi è stato diagnosticato il diabete di tipoII, non insulino-dipendente.

Pensa che l’ossigenoterapia iperbarica potrebbe essermi utile?

La ringrazio in anticipo per l’attenzione.

 

 

Anna



Una risposta a “Ferita da mastectomia che non si rimargina, la paziente soffre di diabete di tipo II: che fare?”

  1. Nadia Franchini on

    Risponde la dott. Nadia Franchini,
    Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Bologna,
    Specializzazione in oncologia Università di Bologna
    Ordine Dei Medici di Bologna N° 10362

    Cara Anna,

    mi dispiace molto per la sua situazione e posso ben immaginare quanta sofferenza le abbia creato questo lungo calvario.
    La invito però a non disperare, la situazione in cui si trova ora è riconducibile a 2 ragioni:
    • da un lato l’intervento chirurgico è stato fatto su un tessuto precedentemente irradiato e per quanto evento irrinunciabile, sicuramente aumenta la probabilità di complicanze, come per esempio il ritardo di cicatrizzazione, come nel suo caso
    • d’altro canto il fatto che lei sia diabetica aumenta ancora questo rischio.

    Sono però fiduciosa che poche sedute con ossigenoterapia iperbarica, in assenza di controindicazioni, potranno senz’altro aiutarla a risolvere in poco tempo questo inconveniente.

    Contatti quanto prima la nostra segreteria al numero 051 6061240 per fissare una prima visita e saremo ben felici di fare quanto possibile per aiutarla.

    Cordiali saluti.

    Dott.ssa Nadia Franchini

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