L’ossigenoterapia iperbarica (OTI) come trattamento di precondizionamento al trauma cerebrale

Questa interessante review della letteratura scientifica si focalizza sullo stato dell’arte nell’uso dell’ossigenoterapia iperbarica (OTI) come trattamento di precondizionamento al trauma cerebrale.

precodizionamento1
Il precondizionamento è uno stimolo che attiva i meccanismi interni vantaggiosi per la protezione e la rigenerazione, creando una tolleranza nell’organo all’insulto e quindi proteggendolo dalle lesioni.

In questo studio sono riportate le sperimentazioni con uso di ossigenoterapia iperbarica (OTI) su modelli animali e su studi clinici in patologie come: l’ipossia/ischemia neonatale, l’ictus ischemico focale e globale, gli ictus ischemici che evolvono in emorragici, le emorragie intracerebrali e sub aracnoidee, i traumi cerebrali e la chirurgia cerebrale.

Per ognuna di queste patologie l’uso dell’ossigenoterapia iperbarica (OTI) ha mostrato effetti benefici sulla prognosi in modelli animali. Diversi studi clinici su pazienti che andavano incontro a intervento di by-pass aorto-coronarico hanno osservato che il pre-trattamento con ossigenoterapia prima dell’intervento riduceva la disfunzione neuropsicometrica, modulava la risposta infiammatoria riducendo l’elevazione di biomarcatori di lesione neurologica e dava migliori esiti clinici.

I possibili meccanismi filologici esercitati dall’OTI nel precondizionamento sono riportati qui sotto.
precodizionamento2

Queste evidenze, che necessitano di ulteriori studi clinici randomizzati controllati per validarne l’impiego nella pratica clinica, introducono una novità assoluta nell’ambito della neuroprotezione nel danno cerebrale di varia eziologia.

Dott. Luigi Santarella, medico del Centro Iperbarico di Bologna



Rispondi

  • (will not be published)

Seguici su Facebook

Il Centro Iperbarico di Bologna è convenzionato con DAN Europe

Iscriviti alla Newsletter del Centro Iperbarico di Bologna

* = campo richiesto!

Archivi