Problema durante l’apnea: Marco vorrebbe tornare a immergersi

Buongiorno Dott. Di Donato,
Le scrivo per poter capire quale cura/visita poter intraprendere per risolvere il mio problema in immersione.

Sono un ragazzo di 21 anni e 2 anni fa ho passato 4 mesi lavorando e facendo immersioni alle Maldive (una a settimana) dove non ho mai avuto alcun problema neanche a 30 metri.

Durante l’ultima immersione prima di tornare in patria, intorno ai 20 metri, ho sentito un dolore molto forte ai seni frontali facendo fatica a tenere gli occhi aperti.

Tornato in Italia ho voluto prendere il brevetto successivo ma sceso a 10 metri in acque fredde ho sentito ancora una volta un dolore fortissimo ai seni frontali e una volta tornato su avevo sangue dal naso.

Da quel momento in poi ho tentato spesso, anche ultimamente, di andare in apnea ma il dolore e la sensazione di pienezza in sede frontale persiste e un orecchio fa fatica a compensare.

Se può interessare, al momento sono un assistente di volo e non ho mai avuto dolore ai seni in discesa.

Ovviamente sono andato in ospedale: ho fatto tac, rinoscopie e anche una visita dal primario di Otorinolaringoiatra dell’ospedale di Treviso, che non hanno assolutamente migliorato la situazione.

I Dottori parlano di possibile sinusite cronica e funzionalità tubarica “non ottimale”, ma pur avendo preso moltissime medicine di quelle che mi erano state consigliate dai medici, nulla è cambiato.

Spero che lei possa davvero aiutarmi a risolvere il mio problema e far si che io possa tornare a fare ciò che amo, magari facendo una visita da lei.

Di seguito le riassumo tutti i trattamenti fatti:

  • 28/10/2015 → Diagnosi: Sinusite
  • fino al 6/11 → CEFIXORAL e aerosol con Clenil e fisiologica
  • 29/10/2015 → Deltacortene a scalare
  • 16/11/2015 → TAC
  • 27/11/2015 → Visita specialistica
    • NASONEX x 20 gg
    • FRISTAMIN 1 alla sera x 2 settimane

 

  • 23/12/2015 → Videorinoscopia
  • 24/12/2015 → Visita specialistica primario Otorinolaringoiatra ospedale di Treviso
  • fino al 13/01/2016
    • LEVOFLOXACINA 1 al giorno
    • gocce nasali
    • otovent ginnastica tubarica

Grazie,

Marco



Una risposta a “Problema durante l’apnea: Marco vorrebbe tornare a immergersi”

  1. Ferruccio Di Donato on

    Risponde il Direttore Sanitario del Centro Iperbarico di Bologna, dott. Ferruccio Di Donato
    Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Bologna
    Specializzazione in Medicina del Nuoto e delle attività subacquee – istituto di fisiologia umana Università di Chieti
    Ordine Dei Medici di Bologna N° 11812

    Buongiorno Marco,
    da ciò che scrivi, sembra assodata la presenza di una sinusite cronica che comporta difficoltà nella compensazione dei seni frontali e per vicinanza, dell’orecchio. D’altronde, la diagnostica strumentale (TC e fibroscopia) è completa e la consulenza specialistica più che autorevole.

    Ciò che appare strano è che le terapie intraprese, sulla carta adeguate al problema riferito, non abbiano sortito benefici.

    Per poter esprimere un parere al riguardo, è necessario vedere degli esami che hai fatto e valutarti durante la visita, prima di ciò non è possibile azzardare ipotesi e tanto meno, proporre altre terapie.

    Quello che posso anticipare è che la compensazione in apnea, soprattutto in presenza di patologie infiammatorie delle vie aeree superiori, è decisamente più difficoltosa di quella con autorespiratori. Immergersi in acqua temperata, come alle Maldive, comporta di certo meno fenomeni di rinorrea rispetto a quanto possa accadere in acque più fredde come quelle del mediterraneo, rendendo più agevole sia la compensazione dell’orecchio che quella dei seni paranasali.

    Questi elementi possono giustificare quanto riferito riguardo al periodo alle Maldive, dove non riscontravi problemi di compensazione fino che all’ultima immersione sono iniziati i problemi.
    Si potrebbe supporre che in quell’occasione tu ti sia immerso all’esordio di un banale problema di raffreddamento, che potrebbe aver causato un barotrauma sinusale e con questo l’inizio della tua odissea.

    Queste, però, sono solo supposizioni.

    Ciò che ti propongo è di vederti in visita collegiale con il collega otorinolaringoiatra, qui al Centro Iperbarico di Bologna, per fare il punto della situazione e cercare di risolvere il tuo problema. Se vuoi fissare un appuntamento contatta la nostra segreteria al numero 051 6061240

    Saluti
    Dott. Ferruccio Di Donato

    Rispondi

Rispondi

  • (will not be published)

Seguici su Facebook

Il Centro Iperbarico di Bologna è convenzionato con DAN Europe

Iscriviti alla Newsletter del Centro Iperbarico di Bologna

* = campo richiesto!

Archivi