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Acufene da barotrauma: si può curare con l’ossigenoterapia iperbarica?

Salve, da circa 1 mese e mezzo soffro di acufene da barotrauma, a causa di un banale starnuto durante un periodo in cui sono stato particolarmente raffreddato con inizio di bronchite.

A seguito di questo evento ho avuto per qualche giorno ipoacusia. Purtroppo a causa della patologia respiratoria, il medico curante ha ritenuto le sintomatologie trascurabili ritenendo che tutto fosse tornato alla normalità ad avvenuta guarigione.

Qualche giorno fa mi sono rivolto ad un ORL il quale a seguito dei test praticati non ha riscontrato ipoacusia (in effetti sento benissimo) e mi ha prescritto una cura in compresse e spray nasale.

Al momento l’acufene è presente ancora ma non sono speranzoso sul buon esito della terapia. Ho letto alcune vostre risposte in merito ai risultati del trattamento di ossigenoterapia iperbarica per l’acufene se trattato entro 3 mesi. Desidererei sapere se il trattamento potrebbe essere eseguito per il mio caso tenuto conto che il barotrauma è occorso 45 giorni fa.

Grazie,

Pasquale

Una replica a “Acufene da barotrauma: si può curare con l’ossigenoterapia iperbarica?”

  1. Risponde il Direttore Sanitario del Centro Iperbarico di Bologna, dott. Ferruccio Di Donato
    Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Bologna
    Specializzazione in Medicina del Nuoto e delle attività subacquee – istituto di fisiologia umana Università di Chieti
    Ordine Dei Medici di Bologna N° 11812

    Buon Giorno Pasquale,
    benché non sia possibile fare una previsione certa sull’esito della cura, ritengo che, in un caso come il tuo, sia giustificato fare un ciclo OTI di 15-20 sedute con l’obbiettivo di favorire il miglior recupero possibile della funzione cocleare e ridurre, se non risolvere l’acufene.

    L’unico accorgimento da raccomandare è quello di accertare la tua capacità di eseguire correttamente la compensazione dell’orecchio, eseguendo preliminarmente i dovuti accertamenti clinici e addestrandoti alla efficace esecuzione delle manovre di compensazione, visto che le cure che ti sono state prescritte sono, di fatto, decongestionanti e utili a risolvere lo strascico della patologia da raffreddamento o a trattare una sottostante rinite allergica.

    Per ogni altro chiarimento, non esitare a chiamarci.
    Saluti,
    Ferruccio Di Donato

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