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A chi serve l'ossigenoterapia iperbarica (OTI) PDF Stampa E-mail

Molti pensano che la OTI sia utile solo nei casi estremi di intossicazione da monossido di carbonio o in caso di incidenti dei subacquei (malattia da decompressione [MDD] o embolia gassosa arteriosa [EGA]).

In realtà l'OTI è utilizzata per affrontare e curare molte malattie e in alcuni casi si è rivelata non solo efficace ma assolutamente necessaria.

E' il caso ad esempio della sordità improvvisa, una delle patologie più trattate nel Centro Iperbarico di Bologna: pochi sanno che se all'insorgere del problema si affronta subito un ciclo di ossigenoterapia iperbarica ci sono altissime probabilità di guarigione. L'importante è intervenire subito. Invece accade che spesso la terapia in camera iperbarica sia vista solo come "ultima soluzione" alla quale arrivare dopo diverse sperimentazioni.

Con l'OTI si possono curare tante malattie:

- malattie alle ossa (osteomieliti, osteonecrosi)
- ferite che non si richiudono (ulcere di diverso tipo),
- piede diabetico,
- retinopatie
- infiammazioni alle gengive (paradontosi)
- sordità improvvise.

Nella maggior parte di queste patologie è fondamentale iniziare subito la terapia iperbarica perchè si aumenta la possibilità di guarire del tutto e in breve tempo.

Per questo leggete bene le indicazioni terapeutiche pubblicate nel nostro sito. E se soffrite di diabete o siete arteriopatici, o avete un familiare a casa con questo problema, chiedete al vostro medico di spiegarvi i vantaggi dell'OTI.

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