| Indicazioni Terapeutiche |
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L'elenco completo delle patologie trattabili in ambiente iperbarico è stato stilato dalla SIMSI (Società Italiana di Medicina Subacquea ed Iperbarica ) e recepito dal Ministero della Sanità, mentre altre sono state recepite dalla Regione Emilia - Romagna. Oggi l'OTI può essere prescritta alle persone che soffrono delle seguenti patologie: - Ipoacusia improvvisa; - Necrosi ossea asettica; - Intossicazione da monossido di carbonio (prescrizione obbligatoria); - Embolia gassosa e arteriosa (prescrizione obbligatoria); - Incidenti da decompressione (prescrizione obbligatoria); - Infezioni necrosanti progressive di cute e tessuti molli; - Ulcere cutanee ischemiche; - Gangrena e ulcere cutanee nel paziente diabeticoo arteriopatico; - Ischemia traumatica acuta (fratture ossee a rischio); - Lesioni da schiacciamento e sindrome compartimentale; - Osteomielite cronica refrattaria; - Lesioni dovute a radioterapia (es. necrosi e infezioni ossee, cistiti e proctiti emorragiche); - Innesti cutanei e lembi muscolocutanei compromessi.
Vi sono poi alcune patologie che non sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale perchè ancora in fase di studio. In questi casi l'ossigenoterapia iperbarica può essere svolta con la prescizione del medico iperbarico accedendo al servizio come paziente privato a pagamento. Questo interessa i pazienti affetti da - retinopatia diabetica e pigmentosa; - ulcere cutanee croniche non ischemiche; - maculopatie degenerative; - sindrome di Ménière; - cefalea a grappolo; - paradontopatia. |
Indicazioni terapeutiche











