Ostiomielite cronica rarefatta, otite esterna

Definizione
Stato di lesione osteomielitica persistente dopo almeno 6 settimane di trattamento antibiotico mirato e dopo almeno un trattamento chirurgico di pulizia della lesione

Bibliografia utilizzabile ai fini dell’individuazione delle prove di efficacia 

The Cochrane Collaboration
Phillips JS, Jones SEM. Hyperbaric oxygen as an adjuvant treatment for malignant otitis externa. Cochrane Database of Systematic Reviews 2013, Issue 5 No clear evidence exists to demonstrate the efficacy of hyperbaric oxygen therapy when compared to treatment with antibiotics and/or surgery. We found no data to compare rates of complication between the different treatment modalities. Further research is required.
Altre Revisioni Sistematiche
Villanueva E, Johnston R, Clavisi O, Burrows E, Bernath V, Rajendran M, Wasiak J, Fennessy P, Anderson J, Harris A, Yong K. Hyperbaric oxygen therapy. Canberra, ACT, Australia: Medicare Services   Advisory Committee. Assessment report; MSAC applications 1018 – 1020. 2000 There was a lack of evidence of any beneficial effect in multiple sclerosis, osteomyelitis, acute myocardial infarction, acute ankle sprains and lung cancer.

No Clinical evidence

UpToDate
Aggiornamento a Set 2013 Hyperbaric oxygen has been used on occasion with mixed results and may be considered as an adjuvant treatment for refractory cases [41,80-83]. However, a Cochrane review found no randomized controlled trials comparing hyperbaric oxygen therapy to treatment with antibiotics and/or surgery, and concluded that there was no clear evidence to demonstrate the efficacy of hyperbaric oxygen treatment

Rapporti di Technology Assessment

(AHFMR 2003. Hailey D.”Hyperbaric oxigen therapy – recent finding on evidence for its effectiveness”; The Australian MSAC 2000 report “Hyperbaric oxygen therapy”) non raccomandano l’uso dell’OTI in questa condizione clinica e molti Sistemi Sanitari Nazionali non coprono con fondi pubblici questa indicazione.

  • Lawson R. Hyperbaric oxygen for osteomyelitis. London: Bazian Ltd (Editors), Wessex Institute for Health Research and Development, University of Southampton 2003: 12: We found insufficient evidence about the safety and efficacy of hyperbaric oxygen therapy, with or without other treatment, for the treatment of people with osteomyelitis.

Trattamenti associati
Sono quello antibiotico e quello chirurgico. 

Criteri di ammissione

  1. disponibilità dei seguenti dati clinici e/o strumentali
  • WBC, Ves e PCR (indici di flogosi)
  • Valutazione di sede ed estensione della lesione ossea (Rx)
  • Valutazione della lesione cutanea (se presente):
  • fotografia (iconografia nella documentazione): con interpretazione;
  • descrizione della lesione;
  • estensione;
  • colore;
  • percentuale di granulazione della cute.
  • radiogramma della lesione;
  • scintigrafia con leucociti marcati; oppure RM con mezzo di contrasto e scintigrafia con Gadolinio (in particolare per le spondilodisciti)
  • coltura delle secrezioni o del campione bioptico (indispensabile in presenza di lesione aperta).
  1. Criteri di inclusione
  • OSTEOMIELITE CRONICA pazienti sottoposti a 6 settimane di terapia antibiotica e ad 1 intervento chirurgico con
  • persistenza dei segni clinici e laboratoristici di flogosi
  • stadio 3B-4B-3C-4C della patologia secondo la seguente classificazione di Cierny-Mader.
Classificazione anatomopatologica
Stadio 1 Infezione midollare ovvero monocompartimentale Esempio: complicazione settica in esiti di sintesi con chiodo endomidollare
Stadio 2 Osteite corticale parziale, senza interessamento dello spazio midollare. Esempio : osteite tibiale in esito di Vollkmann della loggia muscolare anteriore tibiale
Stadio 3 Infezione della corticale e dello spazio midollare, con presenza di fistole e di sequestri
Stadio 4 Infezione diffusa midollare e corticale con sequestri multipli sul perimetro osseo e fistole
Classificazione clinica
Paziente di gruppo A I pazienti di questo gruppo sono affetti da una infezione cronica dell’osso, ma sono indenni da patologie croniche sistemiche o da grave compromissione locale
Paziente di gruppo BS Il paziente ha una compromissione sistemica che riduce la percentuale di guarigione
Paziente di gruppo BL Il paziente è in buone condizioni generali, ma ha una situazione locale particolarmente compromessa.
Paziente di gruppo C Il paziente è in una situazione generale compromessa, in relazione all’età. La gravità dell’osteomielite è valutata relativamente alle condizioni generali. Il paziente di gruppo C può non essere di per sé un candidato al trattamento chirurgico. Oppure presenta disturbi modesti che non giustificano un trattamento chirurgico impegnativo. Oppure si presenta più a rischio nel trattamento chirurgico che in quello conservativo 
  • SPONDILODISCITE

Alla luce del fatto che non è facile individuare i germi responsabili di questa patologia e c’è antibiotico-resistenza, si propone di definire un protocollo di studio clinico randomizzato e controllato e di autorizzare i pazienti eligibili per lo studio stesso, per valutare l’efficacia dell’OTI.

  • OTITE ESTERNA MALIGNA
  • Stadio II – Stadio III
  • Stadio I (casi refrattari alla terapia antibiotica).

Classificazione

Stadio   I: secrezione purulenta e tessuto di granulazione infetto lungo il condotto uditivo esterno

Stadio II: estensione nei tessuti molli e osso verso la base cranica con coinvolgimento del XI e XII nervo cranico

Stadio III: estensione extracranica

  • INFEZIONI DELLE FERITE STERNALI CON DEISCENZA
    • Pazienti refrattari alla terapia convenzionale con stabilità respiratoria senza movimenti paradossi dello sterno.
  • OSTEOMIELITE CRONICA DELLA MANDIBOLA
  • Presenza della fistola. 

Trattamento

  • Trattamento antibiotico mirato a dosaggi elevati per 6 settimane e/o trattamento antibiotico di mantenimento prolungato per almeno 3 mesi secondo protocolli aziendali
  • Terapia chirurgica di pulizia

Criteri di sclusione

  • Pazienti che non hanno eseguito l’intervento chirurgico.

Beneficio atteso e indicatori di efficacia

  • Incremento % di guarigioni a un anno (chiusura della fistola)
  • Riduzione amputazioni
  • Riduzione n. interventi a un anno
  • Riduzione n. di ricoveri a un anno.

Schema di trattamento

DIAGNOSI N. max trattamenti Osservazioni
Osteomielite cronica refrattaria 40 + eventuale reintervento chirurgico + 20

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