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Uno studio pilota sull’uso dell’Ossigenoterapia Iperbarica nella cura del piede diabetico

Qui al Centro Iperbarico, nell’abito delle ferite difficili, ci capita spesso di avere pazienti che sono in cura per una complicanza chiamata “Piede Diabetico”.

Il continuo aggiornamento sulle nuove cure e tecnologie è fondamentale per poter dare ai nostri pazienti le migliori cure, per questo gli studi sull’OTI e le sue applicazioni sono molto importanti.

Da poco è stato pubblicato uno studio pilota dal titolo “A Pilot Study of Short-Duration Hyperbaric Oxygen Therapy to Improve HbA1c, Leukocyte, and Serum Creatinine in Patients with Diabetic Foot Ulcer Wagner 3-4” che argomenta l’uso dell’ossigenoterapia iperbarica (OTI) nella cura di pazienti affetti da piede diabetico.

Questa grave complicanza, che può incorrere nei pazienti diabetici, è estremamente difficile da approcciare e gestire.

Sono stati sviluppati diversi percorsi diagnostici-terapeutici specifici ed altamente specialistici, che coinvolgono numerose figure sanitarie e terapie: l’ossigenoterapia iperbarica fa già parte delle terapie di supporto raccomandate per alcuni stadi e gradi di gravità, così da trattare al meglio questa patologia.

Già numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia dell’ossigenoterapia iperbarica nell’approccio a questi pazienti estremamente complicati e delicati: l’ossigenoterapia aiuta infatti a ridurre i tassi di amputazione e a migliorare i processi di guarigione (come indicato da questi studi pubblicati sul J Wound Ostomy Continence Nurs e su Clin Ther).

Ad ulteriore conferma dell’utilità dell’OTI  nel percorso terapeutico di questi pazienti, questo studio dimostra come 10 sedute OTI a 2.4 atmosfere assolute (ATA)   della durata di 90 minuti per cinque giorni alla settimana, siano sufficienti, non solo ad accelerare i processi di guarigione delle lesioni, ma anche a ridurre i valori ematici dell’emoglobina glicata, della conta leucocitaria e della creatinina sierica nei pazienti con piede diabetico, con grado 3-4 secondo la classificazione delle lesioni di Wagner.

Questi parametri ematologici, quando migliorano, rispecchiano il buon compenso della patologia di fondo (diabete), la riduzione dello stato infiammatorio e il miglioramento della funzione renale.

 

Ossigenoterapia Iperbarica e piede diabetico

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