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Camera iperbarica e labirintite: c’è correlazione?

Buongiorno, sono affetta da artrite reumatoide severa e anni fa feci delle sedute di terapia iperbarica.
Feci in totale 20 sedute, alla decima potei smettere di prendere cortisoni e antinfiammatori e per 3 mesi non ebbi più i dolori che la malattia comporta.

Il secondo anno, alla terza seduta, iniziai a soffrire di labirintite e il personale mi fece smettere la terapia iperbarica.
Non la feci mai più. Vorrei sapere, era attendibile quella diagnosi? È stata la camera iperbarica a far venire la labirintite?

Grazie e buona giornata.

Una replica a “Camera iperbarica e labirintite: c’è correlazione?”

  1. Risponde il dott. Luigi Santarella,
    Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Bologna,
    Master di II° livello in Medicina Subacquea ed Iperbarica
    Ordine Dei Medici di Ravenna N° 3151

    Buongiorno Signora,
    mi dispiace dell’inconveniente che le è capitato,
    è ancora presente la labirintite o gli episodi si sono ripetuti nel tempo e l’evento è stato singolo?

    Risulta difficile risponderle senza nessun approfondimento diagnostico disponibile, comunque ritengo altamente improbabile lo sviluppo del problema al labirinto a seguito delle sedute OTI.
    Ritengo più probabile che sia stata una manifestazione della malattia autoimmune per quanto, con le scarne informazioni fornitemi, la mia è solo un ipotesi.

    In ogni caso le consiglio, se già non l’avesse fatto, di rivolgersi a un otorinolaringoiatra per le valutazioni del caso.

    Qualora avesse necessità di ulteriori informazioni non esiti a contattarci scrivendo a info@iperbaricobologna.it

    Un caro saluto,
    Luigi Santarella

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