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Quali sono le indicazioni terapeutiche dell’Ossigenoterapia Iperbarica?

Nell’articolo precedente abbiamo parlato di cosa sia e di come funzioni l’ossigenoterapia iperbarica.

indicazioni terapeutiche ossigenoterapia iperbarica

Come abbiamo detto, l’ossigenoterapia non viene prescritta solo per intossicazione da monossido di carbonio, malattia da decompressione (MDD) e/o embolia gassosa arteriosa (EGA) – in questi casi è obbligatoria perché ritenuta “salvavita” per la risoluzione di queste patologie.

L’ossigenoterapia stimola e rinforza la capacità che ha il nostro corpo di guarire da alcuni tipi di malattie e traumi. L’iperossigenazione infatti ha un effetto benefico sull’organismo come l’accelerazione della cicatrizzazione delle ferite.

Ecco perché l’ossigenoterapia iperbarica viene prescritta per diverse patologie. L’elenco delle patologie per le quali può essere usata la terapia iperbarica è stato redatto dalla SIMSI – Società Italiana di Medicina Subacquea ed Iperbarica. Questo elenco è stato recepito dal Ministero e dalla Regione Emilia Romagna (solo per alcune patologie).

Quali sono le patologie curabili con l’OTI?

 

Patologie per cui l’OTI è obbligatoria

Le patologie per le quali l’OTI è considerata salvavita e quindi obbligatoria sono:

  • Intossicazione da monossido di carbonio
  • Embolia gassosa arteriosa
  • Incidenti da decompressione

Patologie per cui l’OTI può essere prescritta

Ipoacusia improvvisa
L’ipoacusia improvvisa è una patologia che ha un’incidenza di circa 10-20 casi l’anno su 100.000 persone. Solitamente interessa un solo orecchio, raramente colpisce entrambe le orecchie.
Si definisce ipoacusia improvvisa una perdita dell’udito di almeno 30 db (decibel) su tre frequenze vicine dell’audiogramma.
L’Ossigenoterapia Iperbarica riesce a stimolare il metabolismo delle cellule cocleari e vestibolari, affiancando un’azione antiedemigena ed antinfiammatoria.

Necrosi ossea asettica
La necrosi ossea Asettica, conosciuta anche come osteonecrosi, è una patologia degenerativa dell’osso spugnoso – caratterizzata dal riassorbimento della struttura ossea – che causa vivo dolore, limita i movimenti dell’articolazione e la possibilità di caricare l’arto colpito.
L’OTI viene effettuata con l’obiettivo di fermare il processo degenerativo e stimolare l’osteogenesi per sostituire il tessuto necrotico nei casi più lievi. In quelli più avanzati invece punta a stabilizzare il processo, evitando o posticipando l’intervento di artroprotesi.

Lesioni post attiniche – dovute a radioterapia (radiolesioni)
La lesioni o le cistiti post attiniche sono una conseguenza a carico dei tessuti, che si verifica molto spesso a seguito della radioterapia come ad esempio necrosi e infezioni ossee, cistiti e proctiti emorragiche.
Il danno da radioterapia (chiamato anche danno attinico) può essere acuto o insorgere con un ritardo dal trattamento, che può variare da alcuni mesi a molti anni.
L’OTI ha effetti benefici nel danno da radiazione come: l’induzione alla neovascolarizzazione (cioè alla formazione di nuovi vasi sanguigni), la riduzione dell’infiammazione e della fibrosi nei tessuti compromessi.

Cura delle ferite difficili
La cura delle ferite difficili è un campo molto vasto e articolato. Grazie alla sua azione antiedemigena ed antinfiammatoria, l’OTI può essere utilizzata nella cura di:

  • Infezioni necrosanti progressive di cute e tessuti molli;
  • Ulcere cutanee ischemiche;
  • Gangrena e ulcere cutanee nel paziente diabetico o arteriopatico;

Ed inoltre può essere prescritta per:

  • Ischemia traumatica acuta (fratture ossee a rischio);
  • Lesioni da schiacciamento e sindrome compartimentale;
  • Osteomielite cronica refrattaria;
  • Innesti cutanei e lembi muscolocutanei compromessi.

Le altre patologie in fase di studio

Fra le patologie che possono essere trattate con l’Ossigenoterapia Iperbarica, ce ne sono alcune che non sono a carico del SSN – Sistema Sanitario Nazionale – perché ancora in fase di studio.

In questi casi è possibile accedere alla terapia iperbarica come pazienti privati, con la prescrizione del medico. Le patologie sono:

  • indicazioni terapeutiche ossigenoterapia iperbaricaretinopatia diabetica e pigmentosa;
  • ulcere cutanee croniche non ischemiche;
  • maculopatie degenerative;
  • sindrome di Ménière;
  • cefalea a grappolo;
  • paradontopatia

La cura della Fibromialgia
Fra queste patologie c’è anche la Fibromialgia. La Fibromialgia è una malattia cronica, estenuante e complicata che pregiudica la qualità della vita del 2-4% delle persone, a causa del dolore accusato.

Oggi sappiamo che i pazienti fibromialgici possono essere aiutati anche attraverso l’ossigenoterapia Iperbarica: qui al Centro Iperbarico di Bologna attuiamo il percorso basato sul protocollo del dott. Efrati, che utilizza come trattamento principale l’ossigenoterapia iperbarica, che agisce a livello delle aree le aree cerebrali disfunzionanti che elaborano il dolore responsabile della fibromialgia.

 

Scegliere il giusto percorso di cura è fondamentale per una sicura e veloce guarigione:
se pensi che l’ossigenoterapia possa essere utile per la tua patologia, approfondisci le indicazioni terapeutiche sull’uso e prenota una visita!
Vuoi saperne di più?
Fai una domanda alla Staff del Centro Iperbarico Bologna

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