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Prima immersione e dolori all’orecchio: cosa fare?

Salve Dottore, prima di tutto grazie per questo prezioso servizio.
Mi chiamo Christian, ho 34 anni e finalmente ho provato la mia prima immersione. E’ stata una prima esperienza davvero entusiasmante, anche se purtroppo ero un po’ titubante avendo avuto alcune volte problema in aereo per il cambio di pressione (per risolvere ora uso particolari tappi).

Ho provato una semplice immersione con respiratore, la prima lezione diciamo, sono sceso a pochi metri di profondità e ho avuto un pochino di dolore alle orecchie, il maestro mi ha fatto risalire e compensare maggiormente, a poco a poco sono sceso e non ho più avuto problemi.

Uscito dal mare avevo le orecchie un po’ ovattate ma dopo una mezzora si sono “stappate”, ad oggi però (dopo 3 giorni), ho alcune sensazioni un po’ strane, nulla di drammatico o doloroso, ma quella leggera sensazione di fastidio ad uno delle due orecchie e ogni tanto provo quel leggero “TAC” che si sente quando si compensa ma in forma più lieve, un po’ come quando si fa la doccia e finisce un po’ di acqua nell’orecchio.

Avrei una seconda immersione domenica, quindi tra 4 giorni, cosa mi consiglia di fare? La eseguo comunque? è meglio se mi faccio vedere dal mio medico?
Grazie di tutto,
Christian

Una replica a “Prima immersione e dolori all’orecchio: cosa fare?”

  1. Risponde il Direttore Sanitario del Centro Iperbarico di Bologna, dott. Ferruccio Di Donato
    Laurea in Medicina e Chirurgia Università di Bologna
    Specializzazione in Medicina del Nuoto e delle attività subacquee – istituto di fisiologia umana Università di Chieti
    Ordine Dei Medici di Bologna N° 11812

    Salve Christian,
    Sono lieto che tu abbia incontrato il mondo sottomarino ma, per proseguire, dovrai necessariamente imparare bene le regole e le metodiche della compensazione dell’orecchio.

    Il primo allarme deriva dal fatto che dichiari di risolvere il problema della compensazione in aereo utilizzando dei tappi auricolari.
    Sappi che mettere tappi nelle orecchie quando si prevede di affrontare una variazione della pressione ambiente è decisamente pericoloso, perché aumenta il rischio di danneggiare l’orecchio interno.

    La prima regola per una compensazione, corretta, efficace e sicura è quella di compensare tempestivamente, ovvero non appena si sente una lieve sensazione di ovattamento alle orecchie.
    La seconda regola è quella di conoscere la manovra di compensazione che si andrà ad effettuare in acqua; e per conoscerla occorre averla studiata e provata a secco.

    Un utile consiglio, per andare in immersione senza preoccupazioni è avere fato una visita dall’otorinolaringoiatra, per escludere che sussistano condizioni che possano interferire con la compensazione dell’orecchio.

    I sintomi che riferisci non destano allarme e sono conseguenza delle difficoltà che hai incontrato ad effettuare la compensazione in immersione.

    Ti consiglio di cogliere l’occasione per fare una visita ORL per poi andare sott’acqua senza preoccupazioni.

    Qualora avessi necessità di ulteriori informazioni non esitare a contattarci scrivendo a info@iperbaricobologna.it.
    Saluti,
    Ferruccio Di Donato

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